Dimissioni volontarie, in Italia il 70% sono di madri. Chiara Bacilieri: «Servono misure concrete, dal congedo paritario ai servizi per l'infanzia»
Per combattere la disparità di genere nel mondo del lavoro servono misure concrete, come il congedo parentale paritario tra donne e uomini – bocciato lo scorso febbraio dal Parlamento italiano – e gli investimenti in servizi per l’infanzia, in un paese in cui solo il 30% dei bambini ha a disposizione un asilo pubblico, situazione aggravata da pesanti disparità territoriali. A ribadirlo è Chiara Bacilieri, esperta di Gender Issues, Marketing, Communications & Innovation Director di Mindwork e docente all’Università Cattolica di Milano, nella video intervista della serie GoodJobber! che pubblichiamo nei giorni della festa della mamma, il 10 maggio.
«Non possiamo intervenire solo con politiche, è necessario un cambiamento culturale – avverte poi l’esperta, nell’intervista con Silvia Pagliuca di GoodJob! –. Faccio un esempio abbastanza emblematico proprio partendo dal tema dei congedi di paternità. Anche qualora un’azienda decidesse di prevedere ad esempio un’estensione facoltativa del congedo per i padri, laddove però fossimo in presenza di manager e responsabili che non vedono di buon occhio questa scelta, questa misura non avrebbe effetto. Quindi cambiare la cultura del lavoro significa intervenire anche su chi è manager all’interno dell’azienda e su sul fare attenzione a tutti quegli ostacoli invisibili che oggi frenano la crescita delle donne nel mondo del lavoro».
Di seguito l’intervista completa a Chiara Bacilieri.