Formazione digitale, le opportunità di settembre per i giovani

È tornato settembre e con la fine delle vacanze, la ripresa degli impegni lavorativi e della routine quotidiana, GoodJob! torna a segnalare le opportunità di formazione e oggi, in particolare, in ambito digitale e rivolte ai giovani.

DigitHer, il futuro delle donne è digitale

È tra i progetti selezionati dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale nell’ambito del Bando Futura, con lo scopo di potenziare le competenze digitali delle donne e assicurare loro maggiori opportunità di ingresso e avanzamento nel mondo del lavoro. Il progetto, promosso da Valore D e Generation Italy, è gratuito e mira a formare 150 giovani donne tra i 18 e i 34 anni provenienti da tutt’Italia, sulle professioni legate al digitale.

Gli obiettivi sono due: far fronte alla crescente domanda di professionisti specializzati nel settore digitale (che si prevede cresca fino a oltre 2 milioni entro il 2026). In secondo luogo, il progetto vuole colmare il divario tra uomini e donne, causato da pregiudizi e stereotipi che spesso scoraggiano le ragazze nella scelta di percorsi accademici e professionali nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

La partenza della seconda classe dedicata al percorso di Data Engineer è prevista il 2 ottobre 2023. Il percorso per Junior Java Developer, invece, partirà con la prima classe il 25 settembre. Le informazioni si trovano a questo link.

Digita a Napoli

Nel quadro dell’accordo di collaborazione tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Deloitte, che mira a migliorare la qualificazione e la formazione, è stato creato il percorso formativo chiamato “DIGITA – Digital Transformation and Industry Innovation Academy” che si concentrerà sulla Digital Transformation e sulle sue connessioni con il nuovo modello Industria 4.0. Il percorso prevede l’erogazione di un corso specializzato con l’obiettivo di acquisire competenze, anche attraverso esperienze lavorative reali, nelle nuove dinamiche di business abilitate dalle moderne tecnologie digitali.

Il corso è gratuito, durerà 9 mesi e prevede la partecipazione di un numero di massimo 50 studenti e fino a 25 uditori. L’impegno orario previsto (massimo 1400 ore) comprenderà lezioni frontali, lezioni a distanza, esercitazioni, lavori di gruppo, project work, seminari, eventi esterni e lavoro autonomo e la frequenza del corso è obbligatoria almeno per il 70% delle ore totali.

La domanda di ammissione dovrà essere presentata nel portale digita.unina.it entro e non oltre le ore 14 del 10 ottobre. Se ti ha incuriosito, qui trovi il bando con tutte le informazioni e gli altri requisiti di accesso.

La Digital Factory di Zurich

Anche quest’anno torna la Digital Factory del progetto Generation4Zurich, sviluppato attraverso una partnership tra la società assicurativa Zurich Italia e Generation Italy, una fondazione no-profit. Questa iniziativa ha l’obiettivo di promuovere l’occupazione giovanile fornendo competenze professionali in linea con le esigenze delle aziende in un contesto sempre più digitalizzato.

Lo scopo è fornire un programma educativo completo e gratuito per diventare Data Analyst. Il percorso si estenderà per 18 settimane, con un impegno full-time dal lunedì al venerdì e per un totale di 650 ore di formazione.

Il corso verrà erogato in modalità ibrida, combinando lezioni in aula nella sede milanese di Zurich con sessioni online interattive. L’accesso alla Digital Factory sarà aperto a tutti i giovani tra i 18 e i 29 anni. La possibilità di candidarsi sarà valida fino al 30 settembre e per accedervi sarà sufficiente superare un test di selezione disponibile sul sito web di Generation Italy e partecipare a un colloquio. Al termine del programma formativo, tutti i partecipanti avranno la possibilità di sostenere un colloquio di lavoro con Zurich Italia.

È possibile candidarsi a questo link.

A Bologna si impara a educare i minori al digitale

Sono aperte le iscrizioni al corso di alta formazione universitaria “Coo.de – Cooperative Digital Education”, che ha come obiettivo la formazione di neolaureati e laureandi in scienze dell’educazione, psicologia e sociologia su contenuti, linguaggi e strumenti per educare i minori ad un uso consapevole del digitale. La proposta è rivolta anche a educatrici e educatori in servizio nelle cooperative aderenti a Legacoop che operano in campo scolastico ed extrascolastico.

Il corso avrà inizio il 22 settembre e finirà a marzo 2024, con una durata di 68 ore: 28 ore di teoria online e 40 ore dedicate all’applicazione e alla sperimentazione presso l’aula Studi della Fondazione Barberini, in via Mentana 2 a Bologna. Le lezioni si terranno il venerdì pomeriggio e il sabato mattina. I docenti e formatori provengono dall’Università di Bologna e da organizzazioni pubbliche e private attive nei contesti educativi digitali.

Per più informazioni visita il sito coode.it.

Raccolta fondi per borse di studio STEM

In Italia, solo il 24,5% dei laureati ha conseguito un diploma in campi legati alle scienze, alla tecnologia, all’ingegneria e alla matematica (STEM), e di questa percentuale, solo il 14,5% sono donne.

Ma qual è l’ostacolo tra i giovani e le discipline STEM? I costi possono rappresentare una barriera, soprattutto per le famiglie con risorse finanziarie limitate. Con l’obiettivo di agevolare i giovani talenti nel loro percorso di studio in queste discipline, è stata lanciata da Fly University Project un’iniziativa con l’obiettivo di fornire supporto a 40 studenti e studentesse attraverso l’assegnazione di borse di studio, per un totale di 120.000 euro, promuovendo l’eccellenza accademica e combattendo il gender gap nelle discipline STEM.

La proposta è rivolta agli iscritti del Politecnico di Torino (Corso di Laurea in Data Science and Engineering), dell’Università di Bicocca di Milano (Corso di Laurea Magistrale in Teoria e Tecnologia), dell’Università di Pisa (Corso di Laurea Magistrale in Computer Engineering), dell’Università di Bologna (Laurea Magistrale in Direzione aziendale) e dell’Università della Calabria (Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica).

L’iniziativa intende raccogliere fondi per finanziare borse di studio per studenti e studentesse che stanno frequentando corsi di laurea in materie STEM, per partecipare visita questo link.

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