Linkedin Jobs on the Rise: ingegnere dell’intelligenza artificiale la figura professionale più richiesta
I Jobs on the Rise 2026 e la Ricerca Consumer condotta da Linkedin mostrano un mercato del lavoro multigenerazionale, ad alta competitività e in cui l’IA è sempre più centrale. Lo studio è stato condotto tra professionisti con età, nazionalità ed esperienze diverse e offre una visione sia a livello globale che nazionale di come si stia muovendo il mondo del lavoro.
Ben il 65% dei professionisti a livello globale ritiene che cercare lavoro sia sempre più difficile e imputa le proprie difficoltà all’elevata competizione, all’incertezza rispetto alla propria adeguatezza ai ruoli offerti e al divario tra competenze richieste e possedute. Una tendenza che vediamo anche nel nostro Paese (62%) ma che non arresta il desiderio di accedere a nuovi ruoli, ambizione che riguarda il 52% dei lavoratori nel mondo e il 44% in Italia. Tutto ciò, in uno scenario che viene complicato dall’emergere di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, sempre più utilizzata in vari ambiti professionali. In un mercato sempre più complesso, è necessario sapersi muovere, conoscendone le tendenze principali e i ruoli più richiesti.
Professioni con l’IA in testa ai Job on the Rise
Secondo il Senior Managing Editor di LinkedIn Notizie Italia, Michele Pierri, “la sfida è investire in competenze e sfruttare trend come i Jobs on the Rise – dall’ingegnere IA al direttore IA – per trasformare in opportunità un contesto in rapida evoluzione”.
Pierri fa riferimento ai Jobs on the Rise 2026, cioè i ruoli più in crescita nel mercato del lavoro italiano, una classifica stilata ogni anno da Linkedin e basata sull’analisi di milioni di percorsi professionali. Questa la top 10 italiana:
- Ingegnere dell’intelligenza artificiale
- Direttore IA
- Specialista Salute Sicurezza Ambiente
- Ingegnere dei sistemi avionici
- Bioinformatico
- Wealth manager
- Project manager
- Ingegnere elettrico
- Consulente sviluppo commerciale
- Tecnico commerciale
Il ranking rende evidente come le professioni legate all’intelligenza artificiale siano sempre più richieste, al punto da aver conquistato la vetta della classifica.
IA nel mercato del lavoro: timori e opportunità
L’Intelligenza Artificiale fa sempre più parte della vita quotidiana di numerosi lavoratori. L’IA è ormai una presenza concreta sia per chi cerca lavoro che per i recruiter. Il 59% dei professionisti si dichiara sicuro nell’utilizzo dell’IA sul lavoro, con una maggiore familiarità tra Gen Z e millennial rispetto alle generazioni più mature.
Se per molti l’uso dell’IA non è un problema, la sua adozione nei processi di selezione genera sentimenti contrastanti. Il 44% vede l’IA come un’opportunità per standardizzare i colloqui e ridurre i bias umani, mentre il 46% la valuta come un ulteriore ostacolo per farsi notare. Quasi la metà ammette di non sapere come distinguersi quando l’IA viene utilizzata nelle assunzioni.
L’intelligenza artificiale è uno strumento sempre più centrale, tanto nel posto di lavoro quanto nel processo di selezione. Per questo, saperla utilizzare in maniera efficace e sapere come distinguersi di fronte a essa durante un’assunzione sono competenze che possono determinare un vantaggio competitivo notevole in sede di candidatura per un ruolo.