Terme euganee, l'HR manager arriva in hotel: il welfare premia i risultati di gruppo
Un modello innovativo di welfare premiale basato su una sfida cooperativa che valorizza il lavoro dei team, con obiettivi chiari, definiti e misurabili ogni tre mesi. Il sistema sperimentato da Terme Preistoriche Resort & spa, struttura ricettiva del bacino termale euganeo che conta 115 collaboratori, nasce da una scommessa nuova dell’amministratrice delegata Angela Stoppato, che guida la struttura di famiglia con una leadership caratterizzata da una spinta costante verso l’innovazione.
«Nel 2023 ho deciso di introdurre la figura dell’hr manager – spiega Stoppato, che affianca all’impegno come imprenditrice l’impegno nel consiglio direttivo di Federalberghi Terme Abano Montegrotto -. Una scelta inconsueta per le piccole e medie aziende del settore hotellerie, un primo passo verso la trasformazione del nostro modello organizzativo».
Il sistema di welfare messo a punto con l’obiettivo di stimolare l’engagement dei collaboratori fonda su un’architettura studiata in ogni dettaglio.
«Ad ogni business unit – hotel, piscine, reparto cure, spa – sono assegnati otto obiettivi, con un sistema di valutazione che integra sia i risultati raggiunti in termini di fatturato sia la rilevazione e misurazione dei feedback dei clienti. In questo modo vengono coinvolte attivamente tutte le figure aziendali, non solo quelle che hanno mansioni connesse alla vendita dei servizi» spiega Stoppato.
«La verifica dei risultati e l’assegnazione del premio avviene a cadenza trimestrale: non viene premiato il risultato del singolo, ma quello dell’intero team della business unit – prosegue –. Al premio assegnato per il raggiungimento degli obiettivi si affianca la possibilità di ottenere un “jackpot” ovvero un premio extra se i risultati superano la soglia prefissata. In questo modo viene riconosciuto il lavoro di squadra: un aspetto accentuato anche dal fatto che abbiamo introdotto un meccanismo di calcolo per cui il premio aumenta se un obiettivo viene raggiunto da più team, in modo da disincentivare la competitività fra business unit. In un modello di welfare basato sui risultati aziendali il rischio può essere che il collaboratore sia portato a percepire il proprio impegno personale come poco rilevante ai fini del raggiungimento dell’obiettivo, mentre la scelta di assegnare premi individuali può innescare tensioni interne: questo modello, seppur complesso e ancora in fase di sperimentazione, nasce proprio dall’idea di trovare una terza via».

Angela Stoppato
L’hr manager Francesca Morbiato spiega che «proprio perché si tratta di un modello innovativo, cerchiamo di informare in modo puntuale i nostri collaboratori su obiettivi, andamento economico dell’azienda, modalità di accesso dei servizi di Welfare. Lo facciamo sia in occasione dei meeting interni sia attraverso la newsletter dedicata». A questo percorso si affianca una formazione dedicata alla customer experience con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei lavoratori.
Altre misure introdotte vanno nella direzione di favorire la conciliazione attraverso la flessibilità, come la facoltà di scegliere recuperare le ore straordinarie attraverso una banca ore, mantenendo però il diritto a vedersi riconosciuta in ogni caso la maggiorazione economica legata al lavoro straordinario.
Significativo anche l’investimento nella formazione, sia nell’ambito delle soft skills che nell’ambito delle hard skills e l’impegno a favorire la mobilità interna sia verticale che orizzontale.
«Il nodo delle competenze è davvero cruciale nel nostro settore – spiega Stoppato -, vogliamo attrarre i migliori talenti e questa sfida passa per l’innovazione dei modelli organizzativi. L’anno scorso ad esempio abbiamo integrato nel nostro staff Guglielmo Giudice, chef con un’esperienza internazionale che arriva dal Rivington di Milano e ha introdotto una profonda innovazione nella cucina: se ha deciso di entrare nella nostra squadra è perché ha scelto di sposare prima di tutto un progetto e una visione».
«L’esperienza del Terme Preistoriche Resort & Spa – spiega Marco Gottardo, direttore di Federalberghi Terme Abano Montegrotto – rappresenta una delle punte più avanzate di un trend in atto nel nostro territorio. Sempre più strutture stanno investendo su welfare aziendale, percorsi di formazione continua e maggiore flessibilità organizzativa, ripensando i propri modelli di gestione del personale. L’obiettivo è duplice: da un lato favorire il benessere e la crescita professionale dei collaboratori, dall’altro rendere il settore turistico-termale sempre più attrattivo per nuovi talenti e in grado di rispondere alle nuove aspettative dei lavoratori. Un percorso che va di pari passo con l’innovazione costante delle strutture e dell’offerta dei servizi».