A Bolzano un laboratorio universitario per sviluppare l'intelligenza artificiale

È stato inaugurato il 16 dicembre il laboratorio ‘Human-Centered Technologies and Machine Intelligence Lab’ dell’Università di Bolzano al Noi Techpark. Il laboratorio consentirà di studiare metodi affinché le macchine lavorino in modo sempre più efficiente, fluido e sicuro con gli esseri umani per supportarli, ad esempio nei settori della riabilitazione, della geriatria o della produzione.

Che si tratti di piattaforme robotiche mobili con ruote, braccia e teste, di robot collaborativi (cobot) o di ausili intelligenti per la deambulazione oppure di sistemi di “Eye Tracking” o tracciamento visivo, di cuffie Eeg (elettroencefalogramma) con elettrodi o una fascia toracica per misurare la frequenza respiratoria con cui registrare le conoscenze umane e tradurle in algoritmi, nel nuovo laboratorio per le tecnologie centrate sull’uomo e l’intelligenza delle macchine al Noi Techpark, tutto è predisposto per sviluppare nuove tecnologie di ‘Embodied Artificial Intelligence’ e per poter rendere l’interazione tra persona e macchina sempre migliore e più sicura.

“In sostanza, la nostra ricerca consiste nel trasmettere alle macchine la necessaria ‘intelligenza’ per poter svolgere compiti complessi in collaborazione o a supporto dell’essere umano”, spiega la direttrice del laboratorio, Angelika Peer. Da un lato, ciò richiede la fornitura di tutte le informazioni contestuali necessarie alla macchina, che vengono raccolte tramite sensori. Le macchine però devono essere soprattutto in grado di interpretare questa conoscenza contestuale per mezzo di algoritmi e modelli decisionali, al fine di prendere decisioni indipendenti e, su questa base, intraprendere azioni.

Ti potrebbe interessare