Auxiell tra le 20 aziende più apprezzate in Italia dalla Gen Z: psicologo e sostegno ai neo-genitori tra le iniziative
Supporto psicologico, misure concrete per affrontare la nascita di un figlio, maggiore attenzione all’equilibrio tra vita privata e professionale e possibilità di partecipare attivamente alla vita dell’azienda. Sono alcuni degli elementi che contribuiscono a rendere un ambiente di lavoro apprezzato dalla Generazione Z. A indicarlo è anche l’esperienza di auxiell – azienda di consulenza padovana con oltre cento dipendenti che supporta le organizzazioni nel miglioramento delle performance – inserita per il 2026 nella classifica dei 20 “Best Workplaces™ for Gen Z” in Italia di Great Place to Work. Un caso che permette di osservare da vicino come stanno cambiando le aspettative delle persone più giovani e quali risposte possono mettere in campo le imprese.
Le misure di auxiell per il benessere
Dal 2023 auxiell ha destinato complessivamente oltre 300 mila euro al credito welfare e alle principali iniziative di cura delle persone, di cui usufruisce più del 90% della popolazione aziendale. Nel solo 2025 gli investimenti legati al welfare sono aumentati di oltre l’80% rispetto all’anno precedente.
Tra le iniziative maggiormente orientate al benessere individuale c’è il programma di supporto psicologico sviluppato con Unobravo. L’azienda copre interamente dieci sedute per ciascun dipendente e mette poi a disposizione condizioni agevolate per proseguire il percorso, finanziabile anche attraverso il credito welfare. Un’iniziativa particolarmente apprezzata dai dipendenti: l’80% di chi ha usufruito del servizio non aveva mai fatto terapia in passato, e 2 persone su 3 hanno scelto di continuare il percorso dopo la fine del periodo di gratuità.
Dal 2025 è inoltre attiva una Parental Policy che riconosce a ogni neo-genitore un credito welfare di 1500 euro all’anno per ciascuno dei primi tre anni di vita del figlio. Il sostegno complessivo può quindi raggiungere i 4500 euro per ogni nuova nascita e si affianca agli altri strumenti pensati per favorire la conciliazione tra responsabilità familiari e lavoro.
A queste misure si aggiungono il credito welfare individuale, contributi ulteriori per chi affronta trasferte frequenti, incontri dedicati al wellbeing rivolti a tutta la popolazione aziendale e un programma di referral attraverso il quale i dipendenti possono partecipare direttamente alla ricerca di nuovi colleghi, vedendosi riconosciuto un contributo economico dall’azienda.
La certificazione Great Place to Work si fonda su un’indagine anonima rivolta ai lavoratori, chiamati a esprimere un giudizio sulla propria azienda su aspetti come credibilità, rispetto, equità, orgoglio e qualità delle relazioni. Le organizzazioni che ottengono i risultati più elevati possono accedere alle diverse classifiche Best Workplaces, tra cui quella dedicata alla Generazione Z.
«Le persone più giovani non valutano un posto di lavoro soltanto sulla base della retribuzione o delle possibilità di carriera», spiega Riccardo Pavanato, Partner & CEO di auxiell. «Cercano ascolto, coerenza e risposte concrete alle esigenze che incontrano nelle diverse fasi della vita. Il nostro obiettivo è costruire un ambiente nel quale sia possibile crescere professionalmente senza dover mettere in secondo piano il benessere personale».
Per auxiell il risultato rappresenta una nuova tappa di un percorso iniziato nel 2020, anno dal quale l’azienda ha ottenuto continuativamente la certificazione Great Place to Work. Negli anni è stata inoltre inserita nelle classifiche dedicate ai Millennials e agli ambienti di lavoro più attenti alla Diversity, Equity & Inclusion.
Le altre imprese premiate da Best Place to Work
Oltre ad auxiell, le altre 20 aziende inserite nella classifica “Best Workplaces™ for Gen Z” sono Edera Nordest, realtà veneta di servizi finanziari specializzata nei prestiti dedicati a dipendenti e pensionati, Bending Spoons, eccellenza nel settore dell’information technology che acquisisce e potenzia le aziende del settore digitale e si è appena quotata al NASDAQ di New York, la monzese Quantyca, società di consulenza IT specializzata in data management, advanced analytics e data streaming, Jet HR (information technology), Accuracy (servizi professionali), Groupe ISAGRI (information technology), Hilton (ospitalità), Méthode (information technology), Kiabi (retail), Octopus Energy (manifattura & produzione), Florence One (information technology), Fiabilis Consulting Group (servizi professionali), Aton SpA (information technology), GLAS Italy (servizi finanziari & assicurativi), Reverse (servizi professionali), Caffeina (advertising marketing), Up2You (servizi professionali), Gruppo Breaders (ospitalità) e Sector Alarm (retail).