Cristina Zucchetti e la ricetta della leadership: «Flessibilità, autenticità, coaching e change management»
Sono quattro le skills fondamentali per lo stile di leadership nel Gruppo Zucchetti, azienda tecnologica tra le più rilevanti in Italia, con 9500 persone impiegate. A raccontarle è Cristina Zucchetti, presidente di Z Holding, intervistata da Silvia Pagliuca per la rubrica GoodJobber!, che ha sottolineato l’importanza delle soft skills: «La prima è la flessibilità, necessaria in un mondo bassato su tecnologia e innovazione – racconta la manager –, poi viene l’autenticità, perché bisogna generare, costruire e mantenere la fiducia nelle persone. Al terzo posto il coaching, per leader capaci di farsi anche formatori. E poi naturalmente il change management, per gestire l’evoluzione in azienda».
Tra i temi toccati nell’intervista, l’approccio all’uso dell’intelligenza artificiale, utilizzata da tempo in ambito HR, per velocizzare i processi di recruiting e per ottimizzare la scrittura degli annunci di lavoro. Guardando all’evoluzione del mondo del lavoro, per Cristina Zucchetti la parola chiave è ESG: «Nell’ambito delle risorse umane ciò significa maggiore attenzione alla conciliazione tra vita e lavoro, possibilità di remote working, per rendere le persone più felici non solo al lavoro ma anche fuori. E poi la sfida di far convivere in azienda 5 generazioni con aspettative diverse».
Resta importante anche l’attenzione alla qualità degli spazi fisici, come il Village, la nuova sede di Zucchetti inaugurata da poco. «Il luogo fisico è importante perché ci teniamo che quando le persone vengono in azienda siano felici – spiega la manager –. Sia nella nuova sede Zucchetti Village sia nelle varie sedi che stiamo ottimizzando nelle città, facciamo in modo che le persone possano stare vicine ai colleghi con postazioni di lavoro, spazi per la formazione, aule isolate in cui concentrarsi, con phone boot, salottini, sale riunioni».
Di seguito l’intervista completa.